RTiD II 2010

Pubblicazione: Estratto da Rivista ticinese di diritto II-2010 (III. Diritto di famiglia)



  • 53 Art. 22, 25a LFLP; 141 cpv. 3 CC

    L’esame in merito a una rinuncia al riparto dei rispettivi averi previdenziali – pretesa da degli ex coniugi per l’esiguità dell’eventuale conguaglio – poteva unicamente competere al giudice del divorzio, il quale, sempre nell’ambito di tale procedura, avrebbe dovuto verificare i presupposti di una simile rinuncia (art. 141 cpv. 3 CC).

  • 63c Art. 93 LEF

      LEF 1889 RS 281.1Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, dell’11 aprile 1889

  • 59c Art. 82 LEF

      LEF 1889 RS 281.1Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, dell’11 aprile 1889  

  • 30c Art. 9 cpv. 3 segg., 5 LF-RMA; 76 LTF

    A. A.a C. è nato il 25 marzo 2008 a Belgrado dall’unione di A. e B., che si erano sposati in tale città l’8 novembre precedente. Nell’ottobre 2008 A. ha lasciato con l’infante il domicilio coniugale di Belgrado, si è trasferita in Ticino nell’abitazione paterna e ha adito il Pretore con un’istanza di protezione del¬l’unione coniugale. Il mese seguente ella ha domandato il divorzio con un’azio¬ne unilaterale. Il 18 dicembre 2008 B. ha dal canto suo promosso a Belgrado un’identica azione.

  • 24c Art. 398 cpv. 2, 367 cpv. 3, 413 cpv. 3 CC; 7 lett. c) e d), 24 cpv. 2 RLTeC

    6. […] a) Secondo l’art. 398 CC il tutore, assumendo la tutela, procede in concorso con un membro dell’autorità tutoria alla compilazione di un inventario della sostanza da amministrarsi (cpv. 1). Il tutelato capace di discernimento deve essere, ove sia possibile, chiamato ad assistere alla compilazione dell’inventario (cpv. 2). L’art. 413 CC prevede altresì che il tutore deve tenere la contabilità dell’amministrazione e rendere conto all’autorità tutoria alle epoche da essa fissate ed almeno ogni due anni (cpv. 2).

  • 23c Art. 333 CC; 60 CO; 83 LCStr

      CC 1907     RS 210Codice civile svizzero, del 10 dicembre 1907

  • 22c Art. 291 CC

    6. Dagli atti risulta che nella convenzione sugli effetti del divorzio omologata il 18 marzo 1997 dal Pretore, X. si era impegnato a versare un contributo alimentare per la figlia Y. fino alla maggiore età «ed anche oltre nel caso in cui Y. non avesse ancora a quel tempo terminato la formazione professionale o studentesca». Con decisioni del 5 dicembre 2002 e del 24 marzo 2004 il Pretore ha poi ordinato allo Stato del Cantone Ticino di trattenere dal 1° gennaio 2003 dallo stipendio di X. il contributo alimentare per la figlia. Questa è divenuta maggiorenne il 21 ottobre 2006.

  • 21c Art. 286 cpv. 2 CC

    Riassunto dei fatti:

  • 20c Art. 285 CC

    6. Nel merito il Pretore ha ricordato in primo luogo che un genitore avente buone capacità finanziarie è tenuto, secondo le circostanze, a coprire il fabbisogno in denaro del figlio ove l’altro genitore assicuri il proprio contributo fornendo cura e educazione in natura.

  • 19c Art. 277 cpv. 2 CC

    Riassunto dei fatti:

  • 18c Art. 273 cpv. 1 CC

    5. […] b) La legge non disciplina in che misura i giorni di visita omessi possano essere ripresi. In dottrina SCHWENZER sostiene che, di regola, gli incontri mancati vanno ricuperati per non compromettere lo scopo delle relazioni personali (Basler Kommentar, ZGB I, 3a edizione, n. 16 ad art.

  • 17c Art. 204 cpv. 2 CC

    3. Le controversie legate allo scioglimento del regime matrimoniale vanno esaminate prima delle questioni correlate al riparto delle prestazioni d’uscita in materia di cassa pensione e prima di quelle inerenti ai contributi alimentari (RtiD II-2004 pag. 577 consid. 2, ribadito in RtiD I-2005 pag. 778 n. 57c; DTF 129 III 9 consid. 3.1.2). Al proposito l’attribuzione in proprietà dei beni mobili e immobili non è contestata.

  • 16c Art. 201 cpv. 2, 169 cpv. 1 CC

    6. Le operazioni del registro fondiario, fra cui le iscrizioni, possono esser fatte solo quando il richiedente fornisca la prova del diritto di disporre e del titolo giuridico (art. 965 cpv. 1 CC). La facoltà di disporre soggiace a molteplici restrizioni del diritto privato o del diritto pubblico, incluso il consenso di un terzo, che l’ufficiale del registro fondiario deve verificare (art. 13a cpv. 2 RFF; SCHMID in: Basler Kommentar, ZGB II, 3a edizione, n. 30 ad art. 965 CC). L’autorizza¬zione del coniuge per disporre dell’abitazione familiare (art. 169 cpv. 1 CC) ne è un esempio.

  • 15c Art. 125, 285 CC; 151 cpv. 1, 152 vCC

    Riassunto dei fatti:

divorzio.ch

Il presente sito ha quale scopo quello di informare l'utente sulle questioni principali inerenti la procedura di separazione e di divorzio in Svizzera.

Il sito non è rivolto in modo esclusivo a giuristi, ma anche a chi desidera informazioni sulle procedure e conseguenze di una separazione o un divorzio. Sono inoltre pubblicati indirizzi ai quali rivolgersi in caso di problemi coniugali.
© 1999-2018 avv. Alberto F. Forni - Switzerland